sabato 15 novembre 2014

Notti blu


Lunedì 25 luglio

    All'uscita del cinema ho avuto la sensazione di averti perduta per sempre ma non so come è accaduto. Lui ti ha messo una mano sulla schiena, delicatamente, in un gesto innocente che voleva significare “Esci” e che mi ha trafitto il cuore come una pugnalata. Lui chi è? Da dove sbuca? Forse sono un po' disorientato. Stanotte getterò via i miei pensieri amari dentro qualche bar.

Martedì 26 luglio

    Ti sto perdendo in questa notte blu, lo sento, mentre la luna nasconde tra due pini la sua faccia gialla. Ti sto perdendo, lui ti sta portando via, io non posso fare niente. . Il pianista del piano-bar suona “Una rotonda sul mare“, guardo il cielo, guardo questa notte blu e penso che forse è solo un'illusione, che forse mi sono sbagliato, che forse tutto tornerà come prima, domani o fra una settimana. Non sono neppure sicuro che non sia come prima, perché tutto sembra uguale a prima.

Mercoledì 27 luglio

    Allora finisce tutto qui, in questi giorni di fine luglio, mentre lui ti bacia di nascosto. Ma cos'ha lui più di me? Cosa ti dà lui più di me? Non me l'aspettavo che sarebbe finita così. In un altro modo forse, ma non così. Quello che mi fa paura è che non ci soffro più di tanto per la fine di questa storia. Ma questa è una bugia.

Giovedì 28 luglio

    Ora che sei ancora più bella e ho trovato le parole da dirti, ora non sei più mia. E sento le tue mani scivolare dalle mie, sento i tuoi occhi inchiodarmi, vorrei gridare “Ma come?”, fare il matto, e invece incasso tutto con calma e non me la prendo: sento una strana indifferenza dentro di me.

Domenica 31 luglio

    Che confusione! Non riesco a capire: ti ho persa ma sono quasi contento, sei una grande amica e su questo non ho dubbi, non so se sarà diverso oppure uguale poi, non so se cambierà qualcosa, non so se piangere o ridere o urlare.

Lunedì 1° agosto

    Il mio cuore è pieno di rimpianti. Mi dico che non si può vivere di ricordi, che non si può costruire un giorno per poi starci a pensare. Certo, i ricordi sono belli, fanno piacere, ma il passato è andato via per sempre, il presente è una fragile barriera e tutto il resto è futuro. Il futuro.

Mercoledì 3 agosto

    Piove. Non so neanch'io che fare dopo tanti enigmi, dopo tante riflessioni. Aspetto. E poi si vedrà se finisce qui o continuerà. Tradire non è una bugia.

Sabato 6 agosto

    Sembra tutto come prima oggi. Le spiegazioni cadute tra di noi hanno lenito i nostri dolori. “Senza di te come posso fare?” è stata la tua confessione, il tuo cambiamento di rotta. E ti sei appoggiata con la testa al mio braccio, segnale da sempre della nostra intimità. Finalmente noi due soli. E sei rimasta ad ascoltarmi in silenzio. Ti ho preso la mano mentre ridevi e mi hai baciato. Piangevi. È tutto meglio di prima oggi e tu sei ancora mia.         


(Agosto 1983)

 

At last my lovely

JACK VETTRIANO, “AT LAST MY LOVELY”