sabato 1 febbraio 2014

Il colore del mare

 

Il colore del mare è quasi viola adesso che il tramonto si incendia di un’ultima fiammata e lascia un crepuscolo di nuvole stanche pronte a sciogliersi nel vento. La riviera va animandosi di luci, gli hotel consumano l’acqua delle docce, si riempiono di turisti vestiti per la sera, le cucine sfornano piatti in italiano e tedesco.

E noi qui, a discutere, seduti sul muretto che delimita la spiaggia, abbandonati ai nostri  disinganni, persi in una terra di nessuno dove il compromesso lotta con la voglia di lasciare le cose come stanno. Ma le parole non bastano, non servono a cancellare il tempo, non possono sanare gli errori, non riempiono gli enormi buchi lasciati dai rimpianti. C’è un malessere tra noi, magari lo si potesse spianare come faranno domattina all’alba i trattori che passano sul bagnasciuga. Le mie ragioni, le tue devono essere conciliate. E le tue mani nervose, e il mio sguardo che fugge all’orizzonte dove già qualche peschereccio naviga. E le mie emozioni, le tue, che non sappiamo descriverci l’uno all’altra. Forse è solo questo: non sappiamo più esprimerci, non sappiamo più raccontarci e una volta bastava solo guardarci perché l’intesa venisse automatica.

Diamo colpa al tempo, adesso. Per non incolpare noi stessi, chiaro. Ma, se vogliamo superare l’impasse, dobbiamo forzatamente prendere coscienza che siamo noi, che è nostra la colpa, che è di tutto ciò che ci teniamo dentro e che non vogliamo far esplodere temendo che, come un’eruzione di vulcano, ci seppellisca quel magma di parole e di dolori, di orgogli feriti, di piccoli tradimenti, di castelli di insensate bugie.

L’abbraccio infine scioglie tutto quanto. Abbiamo dato altro tempo, abbiamo deciso una seconda possibilità. Se non si può scordare il passato, lo abbiamo comunque impacchettato. I chiarimenti, per quanto parziali, sono riusciti a togliere uno strato di malinconia dall’animo. Ci daremo quello che abbiamo, questo è infine il compromesso. Le nuvole nel cielo si sono diradate, solo un fiocco rimane sulla punta, sembra un pennacchio di fumo che esca dal faro. Il mare ha ripreso il suo colore.

 

Violet_sea_by_Skillteo

FOTOGRAFIA © SKILLTEO

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